Arte Argentina
GUIDE PAESI E CITTA': ARGENTINA
La lingua ufficiale è il castigliano approvato dalla Reàl Academia Española, cioè quello che comunemente è chiamato spagnolo; la lingua però comunemente parlata in ambito non ufficiale è diversa da quella ufficiale per alcune particolarità causate dalla comunanza con le lingue indigene (quechua, guaranì e araucano), dalle correnti immigratorie, in particolare l'italiana, ma sopratutto per la forte fossilizzazione della lingua spagnola portata dai conquistadores che ha mantenuto un vocabolario molto arcaicizzato e forme verbali antiche. Fortì influssi ebbe poi sulle classi colte argentine la lingua francese.
Le prime manifestazioni della letteratura nazionale sono le cronache della conquista spagnola (ad opera di L. de Miranda e U. Schmidel), scrittori 'creoli' come Ruy Diaz de Guzmán,e ,nel XVII secolo il cordobese Luis de Tejeda). Durante la colonizzazione cresce la tendenza ad una letteratura indipendente. Una letteratura con prevalenza di ricordi autobiografici e di liriche nasce in seguito alla dichiarazione d'indipendenza delle Province Unite del Rio della Plata, cui esponenti sono Esteban de Luca y Patrón, J. Crisóstomo Lafinur, il poeta C. Rodríguez, il 'padre' Castañeda, Juan Cruz Varela e altri.
Maggiori esponenti del romanticismo argentino, nel XIX secolo, sono Esteban Echeverría, J. Mármol, D.F. Sarmiento. Con Hilario Ascasubi e José Hernández, autore diMartín Fierro si afferma la poesia gauchesca; l'indirizzo realista è rappresentato da E. Cambaceres, M. T. Podestá, L. V. López, J. Martel, Olegario V. Andrade, Joaquín V. González, Gregorio de La Ferrere.
La letteratura argentina sebbene abbia riecheggiato motivi e correnti letterarie europee postromantiche ha, tuttavia, trovato un proprio modo di esprimersi. Tra i maggiori esponenti della poesia e della narrativa nel XX secolo sono: L. Lugones, Horacio Quiroga, A. de Estrada, A.Güiraldes, E. Banchs, C. Ortiz, Alfonsina Storni, E. Carriego, Macedonio Fernández, Mastronardi, Santos Discepolo, Antonio Porchia, Leopoldo Marechal, Castilla, M. Ugarte, C. A. Leumann, A. Sux, A. Ghiraldo, Ricardo Gutiérrez, Raúl González Tuñón, Jorge Luis Borges, Julio Cortazar, Roberto Arlt,Héctor Tizón,Oliverio Girondo, Alberto Girri, Omero Manzi, Olga Orosco, Osvaldo Soriano, Manuel Mujica Láinez, Ernesto Sabato, Adolfo Bioy Casares, Juan Filloi.
L'arte non ha mai avuto come fonte le tradizioni indigene.
Nell'architettura, alle prime case di Buenos Aires, fatte di terra battuta e legno grezzo, con copertura di paglia (XVI-XVII secolo), servite da modello al rancho argentino, si sostituirono in seguito edifici di mattoni, uniformati al tipo della casa spagnola. Dalla seconda metà del XIX secolo si diffuse uno stile eclettico ispirato all'architettura europea. Oggi le costruzioni sono ispirate alle tradizioni ispano-americane. Fra gli edifici sacri notevoli la cattedrale di Buenos Aires e quella di Córdoba, e le chiese de San Ignacio Miní nello stile barocco-americano (XVIII secolo).
La pittura ha in Prilidiano Pueyrredon il suo più importante esponente. Suoi contemporanei (XIX secolo) furono E. de la Cárcova, E. Sivori, M. A. Malharro,il "naïf" Candido López. Nel XX secolo: Lino Spilimbergo, Fernando Fader, Benito Quinquela Martín, Molina Campos, Xul Solar(Schultz-Solari), Alonso, Emilio Pettoruti,Seiko Yagi, Tivón de Livián, Raquel Forner, Kasuya Sakai, Castagnino, Antonio Berni, Antonio Seguí. Importante fu l'influsso esercitato dal gruppo del Nexus (1907-1908). Nel XX secolo i pittori argentini si uniformarono ai vari movimenti europei.
Tra gli scultori spiccano L. Corréa Morales e F. Cafferata, Lucio Fontana, Curatela Manes, Julio Le Parc, Urrutia, Sesostrís Di Tullio, Lola Mora, Lucía Pacensa, lo scultore argentino Goya (da non confondere con il geniale pittore spagnolo dallo stesso cognome).
Nel fumetto (chiamato in Argentina:historieta) spicano i disegnatori: Quino, Copi, Mordillo, Lang, Hermenegildo Sabat, i Breccia, Ciruelo,[ [Giménez]], Cognini, Langer, Salinas, Dante Quinterno, Villagrán, Ferro, Crist, Fontanarossa, Oski, Landrú, Brascó, Ciccone, Maitena, Sansol,Nine, "Lolo" Amengual, Andrés Cascioli.
Musica
Nel XVII secolo fu attivo nella città di Córdoba il compositore italiano Domenico Zipolli. Soltanto nel XX secolo si ebbe uno sforzo per una scuola musicale con caratteri nazionali: nel 1915 fu istituita la Sociedad Nacional de Musica. Alcuni musicisti argentini hanno attinto al folklore locale (creolo o andino), mentre altri invece tendono ad allinearsi con le scuole europee. Le migliori composizioni sono di musica strumentale. Tra i principali musicisti nazionali:J.B.Alberdi, A. William, A. Beruti, C. Gaito, A. Faleni, C. López Buchardo, J. Aguirre, R. Rodríguez, C. Piaggio, H. Siccerdi,Daniel Beremboim,Alberto Ginastera,Ariel Ramírez,Leandro "Gato" Barbieri, 'Atahualpa Yupanqui', Martha Argerich, María Sol Gabetta, ecc. L'influsso nero è evidente nei candombes e, indirettamente, nel tango (Osvaldo Pugliese e Ástor Piazzolla).
Il Teatro Colón a Buenos Aires è uno dei più importanti teatri lirici del mondo.

