San Gallo, guida turistica San Gallo, informazioni turistiche, storiche e geografiche sulla San Gallo.

San Gallo

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Scheda e Informazioni su SAN GALLO

San Gallo, guida turistica San Gallo, informazioni turistiche, storiche e geografiche sulla San Gallo

Città (69.747 ab., 132.172 ab. l'agglomerato urbano secondo una stima del 1999) della Svizzera, capitale del cantone omonimo, situata a 676 m nella valle del fiume Steinach, che 10 km a NNE della città sfocia nel lago di Costanza. Sviluppatasi attorno al celebre monastero di San Gallo e affermatasi sin dal Medioevo come importante centro manifatturiero e culturale (Scuola superiore di scienze economiche e sociali, biblioteche, musei), è sede di industrie alimentari, meccaniche e, soprattutto, tessili (lavorazione di pizzi e merletti). In tedesco, Sankt Gallen; in francese, Saint-Gall.

L'origine della città è legata alla crescita dell'omonima abbazia. Nel 1180 San Gallo diventò città imperiale. A partire dal sec. XIII cercò di sottrarsi al dominio dell'abate. Solo nel 1457 ottenne la separazione giurisdizionale dal monastero. Centro commerciale, San Gallo era nota fin dal sec. XIII per le sue manifatture di lino e dal sec. XVIII per la lavorazione del cotone. A causa soprattutto dell'ostilità verso il monastero, la città aderì prontamente alla Riforma protestante. Con l'atto di mediazione napoleonico del 1803, San Gallo divenne capitale del cantone omonimo, che riunì i territori dell'abbazia, le città di San Gallo e di Rapperswil e alcune regioni circostanti già soggette a diversi cantoni svizzeri.

La città conserva poco del più antico insediamento, mentre numerosi sono gli edifici sei-settecenteschi. La cattedrale, già chiesa abbaziale, venne ricostruita in stile rococò nel 1755-66, su progetto di P. Thumb, G. G. Bagnato, G. Loser e J. M. Beer. Ha una bella e mossa facciata convesso-concava e all'interno notevoli sculture, stucchi e decorazioni pittoriche. Nella biblioteca del monastero si conservano rari manoscritti irlandesi, carolingi e romanici e il dittico di Tutilo, in avorio (sec. X). Di qualche interesse la basilica di S. Lorenzo (sec. XV, ricostruita in stile neogotico nel XIX) e caratteristiche le logge scolpite delle case signorili dei sec. XVII-XVIII. 


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