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Parco Nazionale Abruzzo
Molte altre specie di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci rappresentano altrettante rarità tanto da essere inserite nella "Lista Rossa" degli animali d'Italia, o sottoposte a tutela internazionale dalla Direttiva Habitat o dalla Convenzione di Washington
(CITES).
E’ opportuno prenotare con un certo anticipo la visita, consultando i Centri altrettanto importante è la Flora del Parco con oltre 2000 specie tra cui rarità assolute come il Giaggiolo della Marsica o la Scarpetta di Venere che trovano nelle radure e negli anfratti del Parco l'ultimo rifugio.
Il successo del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise risiede anche nel fatto di aver saputo coniugare la conservazione dell'ambiente naturale con lo sviluppo socio-economico delle comunità locali.
I numerosi Centri di Visita, le Aree Faunistiche, la rete sentieristica e le altre infrastrutture esistenti per la fruizione del Parco hanno consentito la rivitalizzazione di piccoli centri storici di grande valore.
Istituzione
1922 per iniziativa privata, 1923 con legge dello Stato
Autorità responsabile
Ente Autonomo Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Ente di diritto
pubblico vigilato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio;
Estensione
50.000 ettari (oltre a 100.000 ettari di area contigua)
E' previsto l'ampliamento del Parco nella zona Campitelli-Lagozzo-Montagna
Spaccata;
Regioni interessate
Abruzzo, Lazio e Molise;
Comuni interessati
Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena, Barrea, Alfedena (Alto
Sangro);
Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Villavallelonga (Marsica Fucense);
Bisegna, Ortona dei Marsi (Valle del Giovenco); Scanno (Valle del Sagittario);
Alvito, Campoli Appennino, San Donato Val di Comino, Settefrati, Picinisco,
San Biagio Saracinisco, Pescosolido, Vallerotonda (Val di Comino);
Pizzone, Castel San Vincenzo, Rocchetta a Volturno, Scapoli, Filignano (Mainarde);
Fiumi
Sangro, Melfa, Giovenco, Volturno;
Laghi
Barrea, Vivo, Pantaniello, Montagna Spaccata, Castel San Vincenzo, Selva;
Cime principali
Petroso (2.249 m), Marsicano (2.245 m), Greco (2.285 m), Meta (2.242 m);
Visitatori
Circa 2 milioni l'anno;
Terreni di proprietà
400 ettari
Foreste e pascoli in gestione
20.000 ettari
Riserve integrali
4.000 ettari
Flora
2.000 specie di piante superiori
Fauna
66 specie di mammiferi, 230 di uccelli, 52 di rettili, anfibi e pesci, 5.000
specie di invertebrati.
Dipendenti
Fissi circa 50, temporanei circa 70.
Volontari
Circa 2.000 l'anno
Benefici economici alla collettività locale
Circa 150 milioni di euro di impatto economico annuo nel comprensorio
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