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Salento, la Grotta Zinzulusa tra storia e leggenda

Grotta Zinzulusa, la sua fama supera i confini della Puglia e dell’Italia. La sua bellezza ed imponenza fanno restare senza fiato ogni visitatore che gli si avvicina.

Ricercatori ed esperti del settore la studiano da anni per carpirne i segreti nascosti tra le sue pareti formatesi grazie al fenomeno carsico.

Si trova a circa 2 Km dalla località di Castro marina, nel cuore della penisola salentina ed è una meta indiscussa per chi trascorre le proprie vacanze in Salento. 

In dialetto il termine zinzuli vuol dire stracci e starebbe proprio ad intendere la presenza di numerose stalattiti che hanno quasi l’aspetto di panni appesi.

Questo almeno è la spiegazione scientifica che si da alla denominazione della grotta, ma si sa dietro a famose e millenarie attrazioni si celano leggende e tradizioni popolari che segnano un confine, a volte labile, tra verità e finzione. Ecco dunque la storia di un barone e della sua sventurata figlia, costretta ad una vita povera e disgraziata a causa di un padre crudele e tirchio.

In suo aiuto arriva una fata, che non ne poteva più di assistere inerme allo strazio della fanciulla e riuscì a trovare un principe bello e buono pronto a sposare la graziosa ragazza.

Dai suoi stracci si originò la grotta al cui interno fu gettato il perfido barone.

Fu così che giunsero acque dell’Inferno e si formò un lago, denominato Cocito popolato da piccoli gamberi resi cechi da tutta quella cattiveria a cui avevano assistito.

Ed infatti nella grotta c’è davvero un bacino d’acqua chiamato Cocito, così come esiste il crostaceo a dieci zampe che qui vive, noto come Typhlocaris salentino.

La grotta è popolata da molti altri organismi viventi rari ed eccezionali, come le alghe cianofite o i poriferi, spugne che solitamente vivono in habitat meno isolati. Vi sono altri laghetti, di acqua salataa o dolce, ma sempre molto limpida come quello del Trabochetto che si trova nella parte iniziale della grotta che, infatti, è divisa in tre aree. Oltre all’ingresso vi è una cripta ed un fondo, quest’ultima zona dista circa 160 metri dall’entrata.

Data la spettacolarità di questa grotta sono centinaia di migliaia i turisti che la visitano, non a caso Castro marina ospita una gran parte degli hotel nel Salento.

L’unicità della Zinzulusa ha fatto ha fatto crescere negli anni l’interesse per la sua salvaguardia anche perché rientra nei 10 sistemi carsici più a rischio al mondo, da tutelare attentamente. L’incantevole spettacolo non finisce qui, un mare meraviglioso circonda la Zinzulusa da cui partono anche battelli che permettono di effettuare interessanti giri turistici alla scoperta di anfratti e calette marine nascoste tra la splendida costa del Salento.

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