Angri

ANGRI

Angri è una vivace città della Campania situata nell’Agro Nocerino-Sarnese, uno dei territori più densamente abitati e produttivi della provincia di Salerno. Posta nella bassa valle del fiume Sarno, ai piedi dei Monti Lattari e non lontano dall’area vesuviana, occupa una posizione strategica tra l’entroterra campano, la pianura vesuviana e la Penisola Sorrentina.
 
La città presenta un’identità fortemente legata alla fertilità della sua pianura, all’agricoltura e soprattutto alla successiva crescita delle attività manifatturiere e agroalimentari. Il paesaggio urbano conserva tuttavia importanti testimonianze del proprio passato, a cominciare dal Castello Doria, simbolo cittadino e memoria del lungo periodo durante il quale la potente famiglia genovese dei Doria esercitò la propria influenza sul territorio.
 
Angri rappresenta inoltre un punto di collegamento naturale tra alcune delle principali destinazioni della Campania: Pompei e l'area vesuviana si trovano a breve distanza verso nord-ovest, mentre a sud i Monti Lattari separano la pianura dalla Costiera Amalfitana. Questa collocazione ha contribuito nel corso dei secoli alla crescita economica e demografica della città, trasformandola da antico centro rurale e feudale in uno dei principali centri urbani dell'Agro Nocerino-Sarnese.

Mappa di Angri

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Informazioni su Angri

Altitudine29 m s.l.m.
PatronoSan Giovanni Battista · 24/06.
Coordinate40.7484,14.5550

Angri: Origine del Nome

 Il nome "Angri" deriva probabilmente dal latino "angor" che significa "costringere", "stringere", in riferimento alla sua posizione geografica, stretta tra il mare e il monte. Una teoria alternativa suggerisce un'origine preromana, forse legata al nome di una persona di origine greca o etrusca.

Angri: Storia antica e recente

La storia di Angri è strettamente intrecciata con quella dell'Agro Nocerino-Sarnese e dell'antica Nuceria Alfaterna, uno dei più importanti centri della Campania antica. La valle del Sarno era abitata già in epoca protostorica e successivamente entrò nell'orbita delle popolazioni sannitiche e quindi di Roma. Angri non costituiva ancora una città autonoma paragonabile alla vicina Nuceria, ma il suo territorio apparteneva a un'area intensamente frequentata grazie alla fertilità della pianura e alla presenza di importanti direttrici di comunicazione.

Un episodio di particolare importanza avvenne nella tarda antichità. Nell'area compresa tra la pianura e i Monti Lattari si svolse nel 552-553 la fase conclusiva della guerra gotica: le truppe bizantine guidate da Narsete affrontarono quelle ostrogote di re Teia nella cosiddetta battaglia dei Monti Lattari. La morte di Teia e la sconfitta degli Ostrogoti segnarono sostanzialmente la fine del loro dominio in Italia.

Il vero sviluppo del nucleo urbano di Angri viene generalmente fatto risalire all'Alto Medioevo. A partire dal VII secolo il centro crebbe come casale legato alla Contea di Nocera. Nei secoli successivi il territorio passò sotto il controllo di diverse famiglie feudali, tra cui Carafa, d'Avalos, Aquino e Zurlo.

Durante le lotte dinastiche che interessarono il Regno di Napoli nel XV secolo, Angri fu direttamente coinvolta nello scontro tra Angioini e Aragonesi. Nel 1421 il centro venne assediato dalle forze di Braccio da Montone: l'abitato fu devastato e il castello incendiato. La ricostruzione successiva accompagnò una progressiva crescita dell'autonomia locale e, verso la metà del Quattrocento, Angri si separò da Nocera costituendosi come Universitas, una forma di amministrazione municipale caratteristica dell'Italia meridionale.

Una fase decisiva iniziò nel XVII secolo con l'affermazione della famiglia Doria. Il feudo venne elevato a Principato e i Doria assunsero il titolo di Principi di Angri. Il castello medievale fu progressivamente trasformato in una prestigiosa residenza nobiliare, circondata da un grande giardino. Il Castello Doria rimane ancora oggi il principale simbolo monumentale della città.

Con l'abolizione del sistema feudale all'inizio dell'Ottocento e le trasformazioni amministrative del Regno di Napoli, Angri entrò progressivamente nell'età contemporanea. Dopo l'Unità d'Italia la crescita della città fu favorita dalla sua posizione nella valle del Sarno, dalla fertilità dei terreni e dallo sviluppo delle attività produttive.

Tra Ottocento e Novecento Angri assunse sempre più il carattere di centro agricolo-industriale. Alle coltivazioni tradizionali si affiancarono attività manifatturiere e successivamente un'importante industria agroalimentare e conserviera, inserita nel più vasto sistema produttivo dell'Agro Nocerino-Sarnese. Già all'inizio del Novecento le fonti descrivevano Angri come un centro industriale dinamico, favorito anche dallo sfruttamento economico delle risorse della valle del Sarno.

Nel secondo dopoguerra la città conobbe una consistente espansione edilizia e demografica, entrando progressivamente a far parte della vasta conurbazione sviluppatasi tra Nocera, Pagani, Angri, Scafati e l'area vesuviana. L'economia contemporanea mantiene un'importante componente industriale e agroalimentare, accanto al commercio e ai servizi.

ggi Angri conserva un'identità nella quale convivono il passato agricolo della valle, la tradizione industriale e un significativo patrimonio storico. Il Castello Doria, divenuto sede municipale, con il vicino parco ricavato dagli antichi giardini della residenza principesca, costituisce il principale punto di riferimento storico e simbolico della comunità.

Cosa vedere a Angri

Monumenti

10 luoghi

Collegiata di San Giovanni Battista

Chiesa madre di Angri dedicata al Patrono

Chiesa madre della città, affacciata sull’omonima piazza e vicina al Castello Doria. Custodisce importanti opere e le statue del Patrono San Giovanni Battista, cuore delle celebrazioni cittadine.
Piazza San Giovanni, 4, 84012 Angri (SA)

Monumento ai Caduti di Angri

Memoriale delle Guerre Mondiali in Piazza Doria

Il monumento, collocato al centro di Piazza Doria, ricorda i caduti angresi della Prima e Seconda guerra mondiale. È un punto di memoria civica vicino al Castello Doria.
Piazza Doria, 84012 Angri (SA)

Chiesa della Santissima Annunziata

Complesso con ex convento domenicano in Piazza Annunziata

Antica parrocchia angrese con facciata attribuita alla scuola vanvitelliana. Sorge accanto all’ex convento dei Domenicani e conserva testimonianze devozionali molto sentite dalla comunità.
Piazza Annunziata, 1, 84012 Angri (SA)

Chiesa di Santa Maria del Carmine

Edificio seicentesco tra Corso Vittorio Emanuele e Via Giudici

Fondata nel 1611 con annesso convento carmelitano, fu rinnovata in età barocca e presenta due campanili sulla facciata. È uno degli edifici più riconoscibili del centro storico.
Corso Vittorio Emanuele II angolo Via Giudici, 84012 Angri (SA)

Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli (antica)

Storica chiesetta su Via dei Goti

Piccolo edificio di antiche origini situato in Piazza/ Via dei Goti. La parrocchia è oggi attiva nella nuova sede, mentre la chiesa storica resta riferimento identitario del quartiere.
Via dei Goti, 32, 84012 Angri (SA)

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Antica cappella rurale e nuova parrocchia a Viale Europa

La storica cappella sorgeva in via del Maio, nelle campagne di Angri. Dal 2005 le funzioni sono nella nuova chiesa di Viale Europa: entrambe testimoniano la devozione alla Madonna delle Grazie.
Via del Maio, 1 (antica) / Viale Europa, 35 (nuova), 84012 Angri (SA)

Chiesa di San Benedetto

La tradizione la indica come la chiesa più antica di Angri

Situata nel rione Ardinghi, la chiesa di San Benedetto è attestata da secoli e legata alle origini del borgo. Restaurata in epoche diverse, conserva caratteri storici del quartiere.
Via Ardinghi, 83, 84012 Angri (SA)

Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria

Congrega storica in Piazza Don Enrico Smaldone

Edificio religioso con annessa congrega, documentato dal XV secolo. La chiesa affaccia su Piazza Don Enrico Smaldone ed è sede di tradizioni e feste di quartiere.
Piazza Don Enrico Smaldone, 26, 84012 Angri (SA)

Cappella di San Giuda Taddeo Apostolo

Cappella gentilizia nel centro storico di Angri

Antica cappella privata legata alle famiglie nobili locali, situata in via Incoronati. Ospitò attività oratoriali legate a Sant’Alfonso Maria Fusco ed è ancora riferimento devozionale.
Via Incoronati, 6, 84012 Angri (SA)

Chiesa della Madonna della Pace (Regina Pacis)

Parrocchia del Rione Ferrovia lungo Via Nazionale

Eretta tra il 1923 e il 1925 come voto di gratitudine per la fine della Grande Guerra, è nota come Regina Pacis. La festa settembrina anima il quartiere con processioni e momenti comunitari.
Via Nazionale, 189, 84012 Angri (SA)

Castelli

1 luoghi

Castello Doria

Residenza-fortezza dei Doria nel cuore di Angri

Simbolo di Angri, il Castello Doria unisce una torre medievale a un palazzo nobiliare seicentesco affacciato su Piazza Doria. Oggi ospita funzioni istituzionali ed eventi culturali. Davanti si estendono gli storici giardini, trasformati in villa comunale.
Piazza Doria, 1, 84012 Angri (SA)

Cosa fare a Angri

Parchi

1 luoghi

Villa Comunale (Giardini di Villa Doria)

Giardini storici all’italiana di fronte al Castello Doria

Storici giardini all’italiana realizzati dai principi Doria e oggi villa comunale. Viali ombreggiati e aiuole geometriche offrono una sosta verde accanto al castello, spesso cornice di eventi cittadini.
Piazza Doria, 84012 Angri (SA)

Eventi a Angri

Festival

2 luoghi

Palio Storico Città di Angri

Rievocazione medievale tra cortei e giostra dei cavalieri

Rievocazione annuale tra settembre e ottobre con corteo storico che termina in Piazza Doria e spettacolari prove cavalleresche allo stadio P. Novi. Evento identitario promosso dal Comune di Angri.
Piazza Doria (location principale), 84012 Angri (SA)

Festa di San Giovanni Battista

Solennità del Patrono con riti e processioni cittadine

La città celebra ogni anno San Giovanni Battista con liturgie, processioni e momenti civili fra la Collegiata e le piazze centrali. Il calendario include eventi culturali e musicali.
Piazza San Giovanni, 84012 Angri (SA)

Trasporti a Angri

Stazioni

1 luoghi

Stazione di Angri

Scalo ferroviario sulla linea Napoli–Battipaglia

La stazione FS di Angri sorge su Corso Vittorio Emanuele II, lungo la linea Napoli–Battipaglia. È gestita da Rete Ferroviaria Italiana e serve l’Agro nocerino-sarnese con collegamenti regionali.
Corso Vittorio Emanuele II, 84012 Angri (SA)

Shopping a Angri

Mercatini

1 luoghi

Mercato settimanale di Angri (ex scalo merci)

Mercato del sabato nell’area ex scalo merci con ingresso da Piazzale Amendola

Storico mercato cittadino con cadenza settimanale il sabato, trasferito e organizzato nell’area dell’ex scalo merci ferroviario. Accesso da Piazzale Giovanni Amendola.
Area ex scalo merci ferroviario, ingresso da Piazzale Giovanni Amendola, 84012 Angri (SA) Sabato (cadenza settimanale)

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