Lugano, guida turistica Lugano, informazioni turistiche, storiche e geografiche sulla Lugano.

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Lugano, guida turistica Lugano, informazioni turistiche, storiche e geografiche sulla Lugano

Città (25.334 ab. nel 1990; 114.225 ab. l'agglomerato urbano nel 1999) della Svizzera, nel Canton Ticino  , in un'insenatura della sponda settentrionale del lago omonimo, alla foce in esso del torrente Cassarate. Situata in ridente posizione tra i monti Brè (925 m) a E e San Salvatore (912 m) a S, è una stazione turistica di fama mondiale, dotata di ottime attrezzature ricettive e inoltre un importante centro finanziario e nodo di comunicazioni sulla linea del San Gottardo, sede di industrie alimentari, tessili, dell'abbigliamento e del tabacco. In tedesco, Lauis.

Città di transito e di mercato, nel Medioevo fu soggetta dapprima al vescovo di Como, poi alla città di Como, ai Visconti dal 1303, ai Rusca dal 1337 e dal 1412 fu inserita nel Ducato di Milano, fino al 1512, anno in cui fu conquistata dagli Svizzeri. Lugano diventò così capoluogo di uno dei baliaggi dominati in comune dai dodici cantoni svizzeri. Nel 1798, dopo un tentativo fallito di orientare la città a unirsi alla Repubblica Cisalpina, Lugano diventò capoluogo del cantone omonimo e poi, dal 1814 al 1870, fu una delle tre località del Canton Ticino che costituzionalmente erano periodicamente sedi del governo.

La cattedrale (S. Lorenzo), di fondazione romanica ma rifatta nel sec. XIII, ha una bella facciata rinascimentale del 1517, schiettamente italiana. S. Maria degli Angeli (sec. XV) conserva nell'arco trionfale un grande affresco con la Passione di B. Luini e altri affreschi cinquecenteschi alle pareti e nella cappella Canuzio (attribuita al Bramantino). Del sec. XV sono anche le chiese di S. Maria di Loreto e di S. Rocco. Numerosi palazzi risalgono al periodo barocco (palazzo Riva) e neoclassico (municipio, 1844; palazzo Albertolli Lepori).

Oltre al Museo Cantonale d'Arte va ricordata la collezione privata Thyssen-Bornemisza nella Villa Favorita di Lugano-Castagnola; nel 1992, in seguito a un accordo tra il barone Hans Heyrich Thyssen-Bornemisza e lo Stato spagnolo, gran parte di quella che è la più grande collezione privata di pittura del mondo è stata trasferita a Madrid per un periodo di 9 anni e 6 mesi.


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