Aquila

AQUILA

L'Aquila

L'Aquila è il capoluogo della regione Abruzzo, e ubicata in zona appenninica ad un'altitudine di 721 metri sul livello del mare.

La sua storia è stata caratterizzata da devastanti terremoti, a partire da quello del 1703 che rase al suolo la città causando oltre 3000 morti fino al più recente del 2010.

L'Aquila è una città tipicamente medioevale, sorta in età romana con il nome di Amiternum, e cosi importante da dotarsi di  teatro e anfiteatro romano.

Mappa di Aquila

Esplora monumenti, musei, parcheggi, parchi e altri luoghi utili.

Inizia a esplorare

Informazioni su Aquila

Altitudine741 m s.l.m.
PatronoSan Massimo d'Aveia · 10/06
Coordinate42.3495,13.3994

Aquila: Origine del Nome

Il nome L'Aquila richiama il rapace simbolo dell'autorità imperiale, adottato come emblema della città fin dalla fondazione avvenuta a metà del XIII secolo in ambito svevo, sotto Federico II e il figlio Corrado IV. La tradizione locale collega la nascita del centro all'unione degli abitanti di numerosi castelli del contado, sintetizzata nella celebre leggenda dei novantanove castelli che avrebbero dato origine ad altrettante chiese, piazze e fontane, tra cui la monumentale Fontana delle 99 Cannelle.

Il nome L'Aquila ha origini ancora oggetto di dibattito tra gli studiosi. L'ipotesi più accreditata lo collega al termine latino Aquila, probabilmente riferito all'ambiente montano circostante o al valore simbolico dell'aquila, animale da sempre associato a forza, coraggio e libertà. Nel corso dei secoli si sono diffuse anche diverse tradizioni popolari secondo cui il nome deriverebbe dall'apparizione di un'aquila durante la fondazione della città, ma queste appartengono più alla leggenda che alla ricostruzione storica.

Aquila: Storia antica e recente

L’Aquila è una delle città più affascinanti e complesse dell’Italia centrale. Capoluogo dell’Abruzzo, sorge a oltre 700 metri di altitudine nella conca aquilana, circondata dalle montagne dell’Appennino e dominata dal massiccio del Gran Sasso. La sua posizione, il patrimonio monumentale e una storia segnata tanto dalla prosperità quanto da terremoti e ricostruzioni hanno contribuito a formare un’identità urbana particolarmente forte.
 
A differenza di molte città italiane sviluppatesi direttamente da un insediamento romano, L’Aquila è soprattutto una città medievale. La sua nascita fu il risultato dell’unione politica ed economica di numerosi castelli e comunità del territorio circostante, che decisero di creare un nuovo centro urbano destinato a diventare uno dei principali poli dell’Italia appenninica.
 
Le origini antiche del territorio aquilano
 
La storia del territorio precede di molti secoli la fondazione della città. La conca aquilana era abitata già in epoca preromana e rientrava nell'area occupata dai Vestini, antico popolo italico stanziato tra l'Appennino abruzzese e l'Adriatico.
 
Con l'espansione di Roma, il territorio venne progressivamente integrato nel sistema politico e infrastrutturale romano. Uno dei centri più importanti dell'area fu Amiternum, città situata pochi chilometri a nord dell'attuale L'Aquila.
 
Amiternum rappresenta il principale antecedente urbano della città moderna. Il centro prosperò durante l'età romana grazie alla propria posizione lungo importanti direttrici di collegamento attraverso l'Appennino. Ancora oggi l'area archeologica conserva testimonianze significative, tra cui il teatro e l'anfiteatro romano.
 
Con la crisi dell'Impero romano e le trasformazioni dell'Alto Medioevo, Amiternum perse progressivamente la propria centralità. La popolazione si distribuì in numerosi insediamenti fortificati, villaggi e castelli della conca.
 
Da questa frammentazione territoriale sarebbe nata, secoli più tardi, L'Aquila.
 
La fondazione medievale
 
La nascita dell'Aquila viene tradizionalmente collocata nel XIII secolo, durante il regno di Federico II di Svevia e, soprattutto, negli anni immediatamente successivi.
Secondo la tradizione, furono 99 castelli del territorio a partecipare alla fondazione della città. Il numero 99 sarebbe diventato uno dei principali simboli dell'identità aquilana, anche se la sua precisa corrispondenza storica è oggetto di interpretazioni.
 
La città venne concepita come un grande centro nel quale le comunità del contado potevano trasferire parte della propria popolazione mantenendo un legame con il castello d'origine.
 
Questa particolare struttura influenzò profondamente l'urbanistica aquilana. Le comunità fondatrici disponevano di propri spazi cittadini, spesso organizzati attorno a una chiesa, una piazza e gruppi di abitazioni.
 
Il risultato fu una città policentrica ma inserita all'interno di un impianto urbano unitario.
 
La celebre Fontana delle 99 Cannelle, realizzata nel XIII secolo e successivamente ampliata e modificata, è diventata la rappresentazione monumentale di questa tradizione fondativa.
 
La distruzione del 1259 e la rifondazione angioina
 
La crescita della nuova città incontrò presto forti resistenze politiche. Nel 1259 Manfredi di Sicilia, figlio di Federico II, ordinò la distruzione dell'Aquila.
 
La città, tuttavia, venne ricostruita pochi anni dopo con il sostegno di Carlo I d'Angiò.
 
La ricostruzione segnò l'inizio di una fase di forte sviluppo. L'Aquila divenne progressivamente un importante centro politico, commerciale e militare del Regno di Napoli, favorita dalla posizione strategica lungo le comunicazioni tra il Mezzogiorno, Roma e l'Adriatico.
 
La cinta muraria medievale, della quale sopravvivono importanti tratti e diverse porte, testimonia ancora oggi le dimensioni e l'importanza raggiunte dal centro urbano.
 
Il Trecento e la figura di Celestino V
 
Uno degli episodi più importanti della storia aquilana avvenne alla fine del XIII secolo.
 
Nel 1294 Pietro da Morrone venne incoronato papa con il nome di Celestino V nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
 
L'evento attribuì alla città un'importanza religiosa straordinaria.
 
Celestino V istituì inoltre la Perdonanza Celestiniana, concedendo l'indulgenza a coloro che, rispettando determinate condizioni religiose, fossero entrati nella basilica tra il 28 e il 29 agosto.
 
La Perdonanza è ancora oggi uno degli appuntamenti più importanti della città ed è considerata una delle più antiche celebrazioni giubilari della cristianità.
 
La Basilica di Collemaggio rimane pertanto non soltanto uno dei principali monumenti aquilani, ma uno dei luoghi simbolici della storia religiosa medievale italiana.
 
L'Aquila nel periodo di massimo splendore
 
Tra il XIV e il XV secolo L'Aquila attraversò una delle fasi più prospere della propria storia.
 
La città sviluppò una potente economia basata sull'allevamento, sulla produzione e sul commercio della lana, sull'artigianato e soprattutto sullo zafferano coltivato nel territorio circostante.
 
La posizione lungo le vie della transumanza favoriva gli scambi commerciali con altre regioni della penisola.
 
Parallelamente crebbe una ricca classe mercantile che finanziò palazzi, chiese e opere pubbliche. La città divenne uno dei maggiori centri urbani dell'Italia centro-meridionale.
 
La prosperità economica favorì anche lo sviluppo culturale. Nel Quattrocento L'Aquila fu tra i primi centri italiani nei quali si diffuse la stampa a caratteri mobili.
 
Il terremoto del 1461
 
La storia dell'Aquila è inseparabile dalla sua particolare condizione geologica.
 
La città si trova infatti in una delle aree a maggiore sismicità dell'Appennino centrale e nel corso dei secoli è stata ripetutamente colpita da terremoti distruttivi.
 
Uno dei più gravi avvenne nel 1461, provocando numerosi crolli e danni al patrimonio urbano.
 
La ricostruzione successiva modificò parte dell'architettura cittadina ma non arrestò completamente la crescita economica.
 
La capacità di ricostruirsi dopo le catastrofi naturali sarebbe diventata una costante della storia aquilana.
 
La dominazione spagnola e il Forte
 
Un passaggio decisivo avvenne nel XVI secolo.
 
Dopo le guerre che interessarono il Regno di Napoli, L'Aquila perse progressivamente parte dell'autonomia politica che aveva caratterizzato i secoli precedenti.
 
Durante la dominazione spagnola venne costruita una grande fortezza, oggi conosciuta come Forte Spagnolo o Castello Cinquecentesco.
 
La struttura, realizzata a partire dal 1534, aveva una funzione non soltanto difensiva ma anche politica: serviva a garantire il controllo della città da parte del potere centrale.
 
Con i suoi imponenti bastioni e il grande fossato, il Forte costituisce ancora oggi uno degli esempi più significativi di architettura militare rinascimentale dell'Italia centrale.
 
Il devastante terremoto del 1703
 
Il 1703 rappresentò un altro momento drammatico.
 
Una lunga sequenza sismica culminò il 2 febbraio 1703 in un terremoto devastante che distrusse gran parte della città e causò migliaia di vittime nell'intera area colpita.
 
Molte chiese, palazzi e abitazioni medievali e rinascimentali vennero distrutti o gravemente danneggiati.
 
La successiva ricostruzione trasformò profondamente il volto dell'Aquila.
 
Numerosi edifici vennero ricostruiti secondo il gusto barocco dell'epoca, spesso conservando parti delle strutture precedenti. Per questo il centro storico aquilano presenta ancora oggi una particolare stratificazione architettonica nella quale elementi medievali, rinascimentali, barocchi e moderni convivono nello stesso tessuto urbano.
 
Dall'Ottocento all'Unità d'Italia
 
Tra Settecento e Ottocento L'Aquila seguì le vicende politiche del Regno di Napoli e successivamente del Regno delle Due Sicilie.
 
Con l'Unità d'Italia, nel 1861, la città entrò a far parte del nuovo Stato italiano.
 
La modernizzazione portò alla costruzione di nuove infrastrutture, all'ampliamento delle funzioni amministrative e allo sviluppo dei collegamenti ferroviari e stradali.
 
La città consolidò progressivamente il proprio ruolo di principale centro amministrativo dell'area montana abruzzese.
 
L'Aquila nel Novecento
 
Nel corso del XX secolo L'Aquila rafforzò la propria funzione amministrativa, culturale e universitaria.
 
Un ruolo fondamentale fu assunto dall'Università degli Studi dell'Aquila, le cui origini storiche sono antiche ma che si sviluppò nella moderna configurazione universitaria soprattutto nel secondo dopoguerra.
 
La presenza dell'università contribuì profondamente alla vita economica e sociale della città, attirando studenti, ricercatori e professionisti.
 
Parallelamente si svilupparono nuovi quartieri al di fuori del nucleo storico, modificando progressivamente la struttura urbana tradizionale.
 
L'Aquila divenne definitivamente il principale punto di riferimento istituzionale dell'Abruzzo interno e, con l'istituzione della Regione Abruzzo, uno dei centri fondamentali della vita amministrativa regionale.
 
Il terremoto del 6 aprile 2009
 
La storia contemporanea dell'Aquila è segnata soprattutto dal terremoto del 6 aprile 2009.
Alle 3:32 una scossa di magnitudo momento 6,3 colpì la città e numerosi comuni circostanti.
 
Il bilancio fu drammatico: 309 persone persero la vita, migliaia rimasero ferite e decine di migliaia dovettero abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni.
 
Il patrimonio storico subì danni enormi.
 
Chiese, palazzi, edifici pubblici e abitazioni del centro storico furono gravemente lesionati. Tra i monumenti colpiti vi furono la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, la Basilica di San Bernardino, il Duomo e numerosi palazzi storici.
 
Il terremoto modificò radicalmente la vita della città. Per anni ampie porzioni del centro storico rimasero inaccessibili mentre attività commerciali, uffici, famiglie e servizi venivano trasferiti verso aree periferiche.
 
L'Aquila contemporanea
 
Oggi L'Aquila è una città in cui il rapporto tra memoria e trasformazione è particolarmente evidente.
 
Il centro storico sta recuperando progressivamente la propria funzione residenziale, commerciale e culturale, mentre la città sviluppatasi dopo il terremoto presenta una struttura urbana più diffusa rispetto al passato.
 
Università, ricerca scientifica, pubblica amministrazione, turismo culturale e attività legate alla montagna rappresentano alcuni degli elementi principali dell'economia locale.
 
La vicinanza al Gran Sasso d'Italia, al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e ad alcuni dei più importanti paesaggi montani dell'Appennino attribuisce inoltre alla città una posizione privilegiata per il turismo naturalistico.
 
L'Aquila è stata scelta come Capitale italiana della Cultura 2026, riconoscimento che assume un significato particolare nel percorso di rilancio della città dopo il sisma.
 
Una città costruita più volte
 
Per comprendere L'Aquila bisogna andare oltre l'immagine della città colpita dal terremoto del 2009.
 
La sua intera storia è infatti caratterizzata da cicli di costruzione, distruzione e rinascita.
 
La fondazione medievale, la distruzione del 1259, i terremoti del 1461 e del 1703 e infine il sisma del 2009 hanno continuamente trasformato il tessuto urbano senza cancellarne l'identità.
 
È proprio questa stratificazione a rendere L'Aquila particolare nel panorama italiano.
 
Passeggiando nel centro storico si incontrano tracce di epoche differenti: le mura medievali, le grandi basiliche, i palazzi rinascimentali e barocchi, il Forte Spagnolo e gli edifici restaurati con moderne tecniche antisismiche.
 
La città contemporanea è quindi il risultato di oltre sette secoli di trasformazioni, mentre la storia più antica continua a vivere nel territorio circostante attraverso siti archeologici come Amiternum.
 

L'Aquila può essere considerata, in questo senso, una città della continuità attraverso la ricostruzione: un centro che più volte ha cambiato volto senza perdere il legame con le proprie origini e con il territorio montano che ne ha determinato la storia. 

Aquila, Geografia e posizione

L'Aquila sorge nell'Abruzzo interno, capoluogo di regione e principale città appenninica del versante adriatico centrale. Il centro storico occupa un colle nella valle del fiume Aterno, ai piedi del massiccio del Gran Sasso d'Italia.

Con i suoi oltre settecento metri di quota è il capoluogo di regione più elevato d'Italia, immerso in un territorio prevalentemente montano che comprende ampi tratti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

La posizione elevata e la vicinanza a Campo Imperatore e alle stazioni sciistiche del Gran Sasso fanno della città un punto di riferimento per il turismo di montagna dell'Appennino centrale.

Cosa vedere a Aquila

L'Aquila custodisce un patrimonio artistico e monumentale di grande valore. Tra i luoghi simbolo spicca la Basilica di San Bernardino, magnifico esempio di architettura rinascimentale con la celebre facciata realizzata da Cola dell'Amatrice. Uno dei monumenti più rappresentativi è la Fontana delle 99 Cannelle, costruita nel XIII secolo e legata alla tradizione secondo cui i 99 castelli fondatori della città contribuirono alla nascita dell'antico centro urbano. Il maestoso Forte Spagnolo, edificato nel XVI secolo durante la dominazione spagnola, ospita il Museo Nazionale d'Abruzzo, uno dei principali musei della regione. Nel cuore cittadino si apre Piazza Duomo, principale punto di ritrovo della vita sociale aquilana, affacciata sulla Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio, più volte ricostruita a seguito dei terremoti. Di particolare interesse sono inoltre la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, celebre per la Perdonanza Celestiniana riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità, numerosi palazzi storici, chiese medievali e le antiche mura cittadine.

Musei

2 luoghi

MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo

Il museo statale dell’Abruzzo a Borgo Rivera

Il principale museo statale regionale custodisce capolavori dall’archeologia al Novecento. Dopo il sisma, la collezione è visitabile nella sede dell’ex Mattatoio a Borgo Rivera, di fronte alla Fontana delle 99 Cannelle, con percorsi tematici ed eventi.
Piazzale della Rivera, L'Aquila

MAXXI L’Aquila – Palazzo Ardinghelli

Arte contemporanea nel cuore del centro storico

Nelle sale restaurate di Palazzo Ardinghelli il MAXXI propone mostre, progetti site-specific, fotografia e architettura. Un hub culturale che dialoga con la città, a due passi da Corso Vittorio Emanuele e dalla Fontana Luminosa.
Palazzo Ardinghelli, tra Piazza S. Maria Paganica e Via G. Garibaldi, L'Aquila

Monumenti

10 luoghi

Basilica di Santa Maria di Collemaggio

Capolavoro romanico-gotico e cuore della Perdonanza

Simbolo identitario della città, la basilica sorge sul colle omonimo con la celebre facciata a riquadri bianchi e rosa. Qui Celestino V istituì nel 1294 la Perdonanza Celestiniana e si apre ogni anno la Porta Santa. Restaurata dopo il sisma, è nuovamente visitabile e tappa imprescindibile per arte e devozione.
Viale di Collemaggio, L'Aquila

Fontana delle 99 Cannelle

La storica fontana di Borgo Rivera

Tra i monumenti più amati dell’Aquila, la fontana medievale presenta decine di mascheroni da cui sgorga l’acqua. È legata al mito dei 99 castelli fondatori della città e sorge nel quartiere storico di Borgo Rivera, a ridosso delle mura urbiche.
Piazzale delle 99 Cannelle (Borgo Rivera), L'Aquila

Basilica di San Bernardino da Siena

Scrigno d’arte rinascimentale

La maestosa chiesa, dedicata al santo senese, custodisce capolavori scultorei e pittorici ed è uno dei simboli della ricostruzione aquilana. La scenografica facciata tardo-rinascimentale introduce a navate ricche di opere d’arte.
Via Vittorio Veneto 3, L'Aquila

Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante)

Icona barocca in Piazza Duomo

Con la sua facciata concava e la grande cupola, è tra i luoghi più noti della città. Gravemente danneggiata nel 2009, è stata restaurata e riaperta, tornando a essere protagonista della vita religiosa e culturale in Piazza Duomo.
Piazza del Duomo, L'Aquila

Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio (Duomo)

La chiesa madre dell’Arcidiocesi

Principale chiesa della città e sede dell’Arcidiocesi dell’Aquila, il Duomo affaccia su Piazza del Duomo, cuore religioso e civile. È dedicato a San Massimo d’Aveia e San Giorgio, patroni cittadini.
Piazza del Duomo, L'Aquila

Piazza del Duomo

La grande piazza del centro storico

È la piazza principale della città, storicamente sede di mercati e grandi eventi. Qui si affacciano la Cattedrale e la chiesa di Santa Maria del Suffragio, rendendola uno dei luoghi più iconici dell’Aquila.
Piazza del Duomo, L'Aquila

Porta Napoli

Arco monumentale ottocentesco

Realizzata nell’Ottocento in onore della visita borbonica, è l’arco meridionale che introduce al centro storico lungo viale Crispi. È una delle porte più note dell’impianto urbano aquilano.
Viale Francesco Crispi, L'Aquila

Fontana Luminosa

Scultura-fontana simbolo del Novecento aquilano

Opera del 1933 di Nicola D’Antino, rappresenta due figure femminili che sorreggono la conca abruzzese. Situata in piazza Battaglione degli Alpini, è spesso illuminata in occasioni speciali.
Piazza Battaglione degli Alpini, L'Aquila

Auditorium del Parco

La sala firmata Renzo Piano nel Parco del Castello

Progettato da Renzo Piano dopo il sisma del 2009, è divenuto uno dei principali luoghi di musica della città. Sorge nel Parco del Castello e ospita stagioni concertistiche ed eventi culturali.
Viale delle Medaglie d’Oro (Parco del Castello), L'Aquila

Parco archeologico di Amiternum

Teatro e anfiteatro romani a San Vittorino

Nella frazione di San Vittorino affiorano i resti della città sabina-romana di Amiternum: anfiteatro, teatro e strutture pubbliche. Un sito archeologico di grande interesse alle porte dell’Aquila.
Frazione San Vittorino - SS80, L'Aquila

Castelli

1 luoghi

Forte Spagnolo (Castello Cinquecentesco)

Imponente fortezza rinascimentale nel Parco del Castello

Magnifica fortezza del XVI secolo, domina la città dall’alto del Parco del Castello. Monumento nazionale e sede storica del Museo Nazionale d’Abruzzo, è oggetto di importanti restauri e aperture straordinarie che consentono di scoprirne bastioni e cortili.
Via Castello, L'Aquila

Cosa fare a Aquila

Parchi

4 luoghi

Parco del Castello

Grande area verde attorno al Forte Spagnolo

Anfiteatro verde cittadino, circonda la fortezza con viali alberati e aree per passeggiare. Il Comune sta riqualificando infrastrutture e spazi per eventi culturali e benessere all’aria aperta.
Accessi da Viale delle Medaglie d’Oro e Via Tagliacozzo, L'Aquila

Villa Comunale

Il giardino storico a ridosso dell’Emiciclo

Storico giardino pubblico del centro, collegato all’Emiciclo e alla rete verde cittadina. Recenti interventi ne hanno riqualificato viali, aiuole e arredi rendendolo un’oasi a due passi dal corso.
Piazza dell’Emiciclo, L'Aquila

Parco del Sole

Verde urbano tra Collemaggio e l’Orto Botanico

Area verde di collegamento tra la Basilica di Collemaggio, la Villa Comunale e l’Orto Botanico. Ospita l’Amphisculpture di Beverly Pepper ed è perfetto per camminare e riposarsi nel verde.
Area Collemaggio, accessi da Viale Collemaggio, L'Aquila

Orto Botanico di Collemaggio

Giardino botanico tra basilica e Parco del Sole

Area verde di interesse botanico e didattico a ridosso della Basilica di Collemaggio. Un corridoio di natura inserito nella rete dei parchi cittadini, con progetti di valorizzazione e riqualificazione.
Area Collemaggio, L'Aquila

Quartieri a Aquila

 Il centro storico di L'Aquila conserva ancora oggi la storica suddivisione in quattro quarti, istituiti fin dalla fondazione della città:

 
Quarto di Santa Maria, che comprende alcune delle principali vie commerciali e numerosi edifici storici;
Quarto di San Pietro, caratterizzato dalla presenza di importanti edifici religiosi e civili;
Quarto di San Giovanni, dove si trovano palazzi storici, sedi istituzionali e parte delle strutture universitarie;
Quarto di San Giorgio, ricco di testimonianze medievali e rinascimentali.
Accanto al centro storico si sviluppano quartieri residenziali moderni e numerose frazioni che contribuiscono alla vasta estensione comunale.

Itinerari a Aquila

Trekking

2 luoghi

Via Normale al Corno Grande da Campo Imperatore

Itinerario classico al tetto degli Appennini

Dal piazzale di Campo Imperatore si raggiungono Sella di Monte Aquila e Passo del Brecciaio, quindi la vetta occidentale del Corno Grande (2912 m). Percorso escursionistico impegnativo ma magnifico, nel Parco Nazionale del Gran Sasso; condizioni e attrezzatura adeguata sono indispensabili.
Località Campo Imperatore (Assergi), L'Aquila

Monte Aquila da Campo Imperatore

Escursione panoramica sulle alte quote del Gran Sasso

Dal parcheggio dell’Albergo di Campo Imperatore si segue il sentiero verso la Sella di Monte Aquila, balcone naturale sull’altopiano. Itinerario adatto ad escursionisti esperti, con dislivello contenuto ma ambiente d’alta montagna.
Località Campo Imperatore (Assergi), L'Aquila

Eventi a Aquila

Festival

3 luoghi

Perdonanza Celestiniana

Il primo Giubileo della storia, Patrimonio UNESCO

Celebrazione storica istituita da Celestino V nel 1294, si svolge ogni anno a fine agosto e culmina con l’apertura della Porta Santa a Collemaggio. Inserita nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, anima la città con riti, cortei e eventi.
Basilica di Santa Maria di Collemaggio, L'Aquila

I Cantieri dell’Immaginario

Rassegna estiva di spettacoli in centro storico

Festival estivo promosso dal Comune con teatri e istituzioni musicali cittadine. Tra le sedi più suggestive la scalinata di San Bernardino e il Parco del Castello, con musica, danza, teatro e progetti speciali.
Scalinata di San Bernardino, L'Aquila

L’Aquila Film Festival

Il festival internazionale del cinema in città

Rassegna cinematografica attiva dal 2007 con proiezioni, incontri e concorsi. Programma diffuso in sale e spazi culturali della città, con ospiti e focus tematici.
Sedi varie nel centro storico; sede principale eventi: L'Aquila

Trasporti a Aquila

Stazioni

3 luoghi

Stazione di L’Aquila

La principale stazione ferroviaria cittadina

Scalo della linea Terni–L’Aquila–Sulmona, collega il capoluogo con l’Umbria e la valle Peligna. La stazione, gestita da RFI, è oggetto di interventi di riqualificazione e interscambio con bus e parcheggi.
Piazzale Stazione, L'Aquila

Stazione di L’Aquila Campo di Pile

Fermata a servizio della frazione di Pile

Fermata della linea Terni–Sulmona a servizio dell’area di Campo di Pile, utile per spostamenti locali e collegamenti con il capoluogo.
Località Campo di Pile, L'Aquila

Stazione di Sassa–Tornimparte

Scalo a servizio dell’area di Sassa

Stazione della linea Terni–Sulmona che serve il comprensorio di Sassa e l’adiacente comune di Tornimparte. Utile per collegamenti regionali e pendolarismo.
SS 17, località Sassa, L'Aquila

Shopping a Aquila

Mercatini

2 luoghi

Mercato settimanale di Piazza d’Armi

Storico mercato del venerdì

Il principale mercato cittadino si svolge nell’area di Piazza d’Armi (Piazza dei Bersaglieri), con banchi alimentari e non alimentari. Punto di riferimento per residenti e visitatori.
Piazza dei Bersaglieri (ex Piazza d’Armi), L'Aquila

Mercato in Piazza Duomo (edizioni domenicali)

Mercatino periodico nel cuore della città

In giornate selezionate il mercato torna nella storica Piazza Duomo con prodotti tipici, artigianato e stand tematici, valorizzando il commercio di prossimità e il centro storico.
Piazza del Duomo, L'Aquila

Ultime Guide ed Eventi Aquila

Ultime Guide ed Eventi Aquila

Alitalia: Viaggi premium a tariffe Low Cost

Alitalia: Viaggi premium a tariffe Low Cost

Alitalia rilancia il proprio paniere di offerte con le nuove offerte Promo che offrono gli stessi vantaggi e servizi nei biglietti a tariffa ordinaria ma offerti a costi competitivi anche con i Low Cost.

Alpitourworld: La tua agenzia online per Viaggi, Pacchetti e Last Minute

Alpitourworld: La tua agenzia online per Viaggi, Pacchetti e Last Minute

Alpitur è pronta a rinnovare e rilanciare il proprio portale dedicato alla vendita online di vacanze e pacchetti vacanza

Newsetter Promozioni - Lastminute - Offerte

Ogni settimana tutte le migliori offerte e promozioni sui Viaggi !!!

Come funziona GuidaVacanze?

Registrati

Registrati per poter inserire la tua scheda e i tuoi eventi

Crea la tua pagina

Crea la tua scheda con tutte le info

Aggiungi Post ed Eventi

Aggiungi Post ed Eventi

Aggiunti Coupon

Inserisci le tue offerte

GuidaVacanze sul tuo Smartphone

Clicca, scarica e installa la nostra applicazione sul tuo smartphone !