Caserta

CASERTA

Caserta è una delle principali città della Campania e il capoluogo dell'omonima provincia. Situata nell'entroterra campano, a nord di Napoli, è conosciuta a livello internazionale soprattutto per la Reggia di Caserta, straordinario complesso monumentale realizzato nel XVIII secolo per volontà dei Borbone e oggi riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

La città presenta tuttavia un'identità più articolata di quella legata alla sola Reggia. Il territorio comunale comprende quartieri moderni, antichi nuclei abitati, aree collinari e borghi di notevole interesse storico, tra cui spicca Casertavecchia, borgo medievale posto sulle pendici dei monti Tifatini.

La Caserta contemporanea si è sviluppata prevalentemente in pianura, assumendo il ruolo di centro amministrativo, commerciale e culturale per una vasta parte della Campania settentrionale. La vicinanza a Napoli e la posizione lungo importanti collegamenti stradali e ferroviari ne hanno inoltre favorito la crescita urbana e l'integrazione con il sistema metropolitano campano.

Mappa di Caserta

Esplora monumenti, musei, parcheggi, parchi e altri luoghi utili.

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Informazioni su Caserta

Altitudine68 m s.l.m.
PatronoSan Sebastiano · 20/01
Coordinate41.2035193,14.1168624

Caserta: Origine del Nome

 L'origine del nome Caserta è generalmente ricondotta all'espressione latina medievale Casa Hirta, traducibile approssimativamente come "casa posta in alto" o "insediamento situato in posizione elevata".

Il riferimento sarebbe all'antico abitato sviluppatosi sulle alture dei monti Tifatini, corrispondente all'attuale Casertavecchia. La posizione sopraelevata offriva infatti maggiori possibilità di difesa e controllo del territorio circostante.

Nel corso dei secoli il toponimo avrebbe subito diverse trasformazioni linguistiche, passando progressivamente da Casa Hirta a forme sempre più vicine all'attuale Caserta.

La distinzione tra Caserta e Casertavecchia è invece legata allo spostamento del principale centro politico e amministrativo verso la pianura. Con lo sviluppo della nuova città, soprattutto durante il periodo borbonico, l'antico insediamento collinare assunse progressivamente la denominazione di Casertavecchia

Caserta: Storia antica e recente

Il territorio casertano presenta testimonianze di frequentazione molto precedenti alla nascita della città moderna. La sua storia antica è strettamente collegata alla presenza dei monti Tifatini e alla vicinanza con importanti centri della Campania preromana e romana.

Nell'antichità l'area rientrava nella regione storicamente conosciuta come Campania Felix, celebre per la fertilità dei terreni. A poca distanza sorgeva l'importante città di Capua, uno dei maggiori centri dell'Italia antica e successivamente una delle città più ricche della Campania romana.

Con la crisi dell'Impero romano e le successive invasioni e guerre dell'Alto Medioevo, una parte della popolazione delle zone pianeggianti cercò maggiore sicurezza nelle aree collinari. Questo processo contribuì alla crescita degli insediamenti fortificati sulle alture.

Fu in questo contesto che si sviluppò il nucleo dal quale sarebbe derivata Caserta. L'attuale Casertavecchia divenne durante il Medioevo il principale centro abitato della zona.

Tra l'XI e il XII secolo il borgo conobbe una fase particolarmente importante. Normanni e altre dinastie feudali contribuirono allo sviluppo dell'abitato e delle sue strutture difensive e religiose. Il simbolo più importante di questo periodo è il Duomo di Casertavecchia, dedicato a San Michele Arcangelo, iniziato nel XII secolo e caratterizzato dall'incontro di elementi romanici, influenze arabe e tradizioni architettoniche mediterranee.

Per diversi secoli Casertavecchia rimase il centro politico e religioso del territorio.

Dal Medioevo alla nascita della Caserta moderna

Progressivamente gli abitanti iniziarono a trasferirsi dalle zone collinari verso la pianura, dove esistevano piccoli nuclei agricoli e residenziali.

La svolta decisiva arrivò nel XVIII secolo, quando Caserta entrò pienamente nella grande politica del Regno di Napoli.

Nel 1750 Carlo di Borbone acquistò dalla famiglia Caetani di Sermoneta il territorio casertano con l'obiettivo di realizzare una nuova grande residenza reale lontana dal mare e quindi maggiormente protetta rispetto al Palazzo Reale di Napoli.

Il progetto venne affidato all'architetto Luigi Vanvitelli.

Il 20 gennaio 1752 fu posta simbolicamente la prima pietra della Reggia di Caserta, dando inizio a una delle più importanti imprese architettoniche dell'Europa del XVIII secolo.

Il progetto borbonico non riguardava soltanto la costruzione di un palazzo. La Reggia doveva essere il centro di un vasto sistema territoriale comprendente giardini monumentali, fontane, infrastrutture idrauliche, attività produttive e nuovi insediamenti.

Per alimentare le spettacolari fontane del parco venne costruito anche l'Acquedotto Carolino, altra eccezionale opera progettata da Vanvitelli, capace di trasportare l'acqua per decine di chilometri.

La presenza della corte favorì così il progressivo sviluppo della Caserta di pianura, che acquistò un'importanza sempre maggiore rispetto all'antico centro di Casertavecchia.

Storia recente

Con la fine del Regno delle Due Sicilie e l'Unità d'Italia nel 1861, Caserta entrò nel nuovo Regno d'Italia. La città continuò a svolgere importanti funzioni amministrative e militari, anche se attraversò differenti trasformazioni istituzionali.

Un momento particolarmente significativo della storia contemporanea si verificò durante la Seconda guerra mondiale. La Reggia e altri edifici cittadini furono utilizzati dalle forze alleate.

Caserta entrò direttamente nella storia della conclusione del conflitto quando, il 29 aprile 1945, venne firmato nella Reggia l'atto di resa delle forze tedesche operanti in Italia. La resa divenne effettiva il 2 maggio 1945 e rappresentò uno dei passaggi decisivi verso la conclusione della guerra sul territorio italiano.

Nel secondo dopoguerra la città conobbe una considerevole espansione edilizia e demografica. L'abitato si estese progressivamente verso i comuni circostanti, dando origine a un'area urbana sempre più integrata.

Nel corso del Novecento Caserta consolidò inoltre il proprio ruolo di capoluogo provinciale e di centro amministrativo, commerciale, scolastico e universitario.

Un passaggio fondamentale per la valorizzazione internazionale del patrimonio cittadino arrivò nel 1997, quando l'UNESCO inserì nella lista del Patrimonio Mondiale il complesso costituito dalla Reggia di Caserta, dal Parco, dall'Acquedotto Carolino e dal complesso di San Leucio.

Oggi Caserta combina la funzione di centro amministrativo della Campania settentrionale con una crescente vocazione turistica. La Reggia rappresenta il principale polo di attrazione, ma il patrimonio cittadino comprende anche Casertavecchia, San Leucio, le architetture religiose, i siti borbonici e numerose aree naturalistiche dei monti Tifatini.

Caserta, Geografia e posizione

 Caserta si trova nella Campania settentrionale, nell'entroterra della regione, circa 25-30 chilometri a nord di Napoli. Il territorio comunale occupa una posizione di transizione tra la grande pianura campana e le prime alture dell'Appennino campano.

La parte moderna della città si sviluppa prevalentemente in un'area pianeggiante ai piedi dei monti Tifatini, mentre alcune frazioni e nuclei storici sorgono in posizione collinare. Casertavecchia, in particolare, domina dall'alto la pianura sottostante e offre ampie vedute sul territorio circostante.

Questa conformazione geografica ha influenzato profondamente la storia urbana di Caserta: il centro medievale nacque sulle alture per esigenze prevalentemente difensive, mentre la città moderna si sviluppò in pianura, dove erano disponibili maggiori spazi e collegamenti più agevoli.

Il territorio appartiene alla vasta area della Pianura Campana, caratterizzata storicamente da terreni fertili e da un'intensa utilizzazione agricola. L'espansione urbana del secondo Novecento ha però trasformato profondamente molte delle aree situate tra Caserta, Marcianise, Maddaloni, Santa Maria Capua Vetere e gli altri comuni limitrofi.

Dal punto di vista dei collegamenti, Caserta occupa una posizione strategica lungo gli assi che collegano Napoli con Roma e l'Italia centrale, oltre a rappresentare un punto di accesso verso le aree interne della Campania.

La città è quindi inserita in un territorio particolarmente ricco di testimonianze storiche: nell'arco di pochi chilometri si incontrano la Caserta borbonica, la Casertavecchia medievale, il complesso settecentesco di San Leucio e l'area archeologica dell'antica Capua, creando uno dei paesaggi storico-culturali più articolati della Campania.

Cosa vedere a Caserta

Musei

2 luoghi

Museo della Seta del Belvedere di San Leucio

Telai storici, manifatture e storia della seta leuciana

Nel museo sono esposti telai, macchine e documenti che testimoniano la produzione tessile della Real Colonia. Il percorso illustra filatura, tintura e tessitura, mostrando il valore internazionale dei damaschi e dei velluti leuciani, apprezzati dalle corti europee.
Via del Setificio 5, 81100 Caserta CE (San Leucio)

Planetario di Caserta

Museo scientifico con spettacoli astronomici fulldome

Il Planetario di Caserta è un museo scientifico del Comune con spettacoli sotto la cupola e un piccolo percorso espositivo. Propone attività per scuole e famiglie e si trova a pochi minuti dal centro, con programmi e aperture consultabili online.
Piazza Ungaretti 1, 81100 Caserta CE

Monumenti

16 luoghi

Reggia di Caserta

Il palazzo reale dei Borbone, capolavoro di Luigi Vanvitelli

La Reggia di Caserta è una delle residenze reali più imponenti d’Europa, progettata da Luigi Vanvitelli per i Borbone di Napoli. Il complesso unisce il palazzo, il Parco Reale e il Giardino Inglese in un unico grandioso asse scenografico. È patrimonio mondiale UNESCO insieme al Belvedere di San Leucio e all’Acquedotto Carolino. L’ingresso principale si affaccia sulla vasta Piazza Carlo di Borbone.
Piazza Carlo di Borbone, 81100 Caserta CE

Belvedere di San Leucio – Complesso Monumentale

La Real Colonia della seta e il sogno riformatore borbonico

Il Belvedere di San Leucio racconta l’esperimento illuminato della Real Colonia serica, con quartieri operai, residenze e il celebre Museo della Seta. Dal belvedere si domina la piana casertana, mentre sale e macchinari narrano secoli di saperi tessili. Il sito fa parte del patrimonio UNESCO insieme alla Reggia.
Via del Setificio 5, 81100 Caserta CE (San Leucio)

Borgo medievale di Casertavecchia

Antico centro collinare con duomo, campanile e roccaforte

Casertavecchia è il nucleo medievale di Caserta, arroccato sui monti Tifatini. Vicoli in pietra, resti del castello, il grande campanile e la cattedrale romanica ne fanno una meta suggestiva, sede di festival e rievocazioni che animano il borgo durante l’anno.
Casertavecchia, 81100 Caserta CE

Fontana di Diana e Atteone

Il culmine della Via d’Acqua del Parco Reale

La Fontana di Diana e Atteone chiude l’asse delle fontane della Reggia con il celebre gruppo marmoreo ispirato alle Metamorfosi di Ovidio. La vasca, detta ‘Bagno di Diana’, è sormontata dalla grande cascata che scende dal monte Briano, creando uno degli scorci più iconici del complesso.
Parco Reale, Reggia di Caserta

Peschiera Grande

Il grande bacino d’acqua del Bosco Vecchio

Immersa nel Bosco Vecchio del Parco Reale, la Peschiera Grande è un vasto specchio d’acqua settecentesco utilizzato un tempo per svaghi di corte e spettacoli nautici. È tornata fruibile dopo recenti interventi, offrendo un’oasi di quiete lungo i percorsi verdi della Reggia.
Bosco Vecchio, Parco Reale, Reggia di Caserta

Teatro di Corte della Reggia di Caserta

Il gioiello teatrale settecentesco del palazzo reale

Realizzato da Luigi e Carlo Vanvitelli, il Teatro di Corte è un piccolo capolavoro di architettura teatrale settecentesca, ricco di stucchi e dorature. Integrato nel corpo del palazzo, accoglie oggi visite ed eventi, offrendo un raro sguardo sulla vita di corte borbonica.
Reggia di Caserta, Piazza Carlo di Borbone, 81100 Caserta CE

Cappella Palatina della Reggia di Caserta

La chiesa reale all’interno del palazzo borbonico

La Cappella Palatina, progettata da Luigi Vanvitelli e completata dal figlio Carlo, è la chiesa monumentale del palazzo. Nonostante i danni bellici subiti nel 1943, conserva l’impostazione scenografica originaria ed è talvolta sede di celebrazioni ed eventi culturali.
Reggia di Caserta, Piazza Carlo di Borbone, 81100 Caserta CE

Castelluccia del Parco Reale

Il piccolo ‘castello’ scenografico nel Bosco Vecchio

La Castelluccia è una costruzione a pianta ottagonale nel Bosco Vecchio, nata come luogo di divertimenti cavallereschi e rievocazioni. Oggi è parte del percorso di visita del Parco e testimonia il gusto per le architetture ‘di delizia’ del Settecento.
Bosco Vecchio, Parco Reale, Reggia di Caserta

Cattedrale di San Michele Arcangelo (Casertavecchia)

La grande cattedrale romanica del borgo antico

La cattedrale di Casertavecchia, dedicata a San Michele, è uno dei massimi esempi di romanico campano. Sorta tra XII e XIII secolo, unisce suggestioni siculo-arabe e influenze benedettine, ed è impreziosita dal poderoso campanile a torre.
Piazza Vescovado, Casertavecchia, 81100 Caserta CE

Abbazia di San Pietro ad Montes

Antica abbazia benedettina alle pendici dei Tifatini

Fondata in età medievale, l’abbazia di San Pietro ad Montes conserva la sobria architettura basilicale con tre navate e absidi. Situata presso Piedimonte di Casolla, è un luogo di grande interesse storico-artistico, oggetto di interventi di tutela e restauro.
Via San Pietro ad Montes, 81100 Caserta CE

Castelli

1 luoghi

Castello di Casertavecchia

Rocca medievale dominante il borgo e la pianura

La rocca, in parte in rovina e in parte restaurata, testimonia il sistema difensivo del borgo medievale di Casertavecchia. Dal mastio e dalle cortine superstiti si gode una vista ampia sulla piana e sulla Reggia, perfetta per comprendere la storia del territorio.
Via del Castello, Casertavecchia, 81100 Caserta CE

Cosa fare a Caserta

Parchi

3 luoghi

Parco Reale della Reggia di Caserta

Il grande giardino storico con fontane, vasche e viali prospettici

Il Parco Reale si sviluppa per chilometri dall’uscita del palazzo verso la collina, tra viali, boschetti e giochi d’acqua. L’asse delle fontane culmina nella Cascata del monte Briano, alimentata dall’Acquedotto Carolino. È un capolavoro di giardino storico settecentesco, pensato per stupire con scenografie naturali e mitologiche.
Piazza Carlo di Borbone, 81100 Caserta CE (accesso)

Oasi WWF Bosco di San Silvestro

Lecceta collinare e sentieri tra natura e storia

Alle spalle della Reggia si estende l’oasi WWF del Bosco di San Silvestro, parte delle ‘Reali Delizie’ borboniche. Sentieri guidati, punti panoramici e attività di educazione ambientale permettono di scoprire la flora mediterranea e le connessioni con la cascata e l’Acquedotto Carolino.
Via Giardini Reali 78, 81100 Caserta CE

Giardino Inglese della Reggia di Caserta

Giardino paesaggistico voluto da Maria Carolina con il botanico Graefer

Creato alla fine del Settecento su impulso della regina Maria Carolina, il Giardino Inglese introduce a Caserta il gusto ‘all’inglese’ con laghetti, rovina antica e rare specie botaniche. Tra i luoghi simbolo figurano il Bagno di Venere e la Palazzina del Giardiniere, per un percorso tra natura e arte.
Parco Reale, Reggia di Caserta (area nord)

Eventi a Caserta

Festival

2 luoghi

Settembre al Borgo (Casertavecchia)

Storica rassegna di musica, teatro e cultura nel borgo

Tra le più longeve rassegne della Campania, Settembre al Borgo anima Casertavecchia con concerti, teatro e incontri. Le location diffusi tra piazze e cortili valorizzano l’atmosfera medievale del borgo collinare.
Casertavecchia, 81100 Caserta CE

Un’Estate da BelvedeRE

Rassegna estiva al Belvedere di San Leucio e in città

La rassegna estiva porta al Belvedere di San Leucio e in altre sedi di Caserta grandi concerti e spettacoli. Un cartellone che unisce musica e bellezza monumentale, rendendo unici i live nel sito UNESCO.
Via del Setificio 5, 81100 Caserta CE (Belvedere di San Leucio)

Trasporti a Caserta

Stazioni

1 luoghi

Stazione di Caserta

Il principale scalo ferroviario del capoluogo

La stazione di Caserta è un nodo ferroviario importante per la Campania, a pochi passi dalla Reggia e da Piazza Carlo di Borbone. Collega quotidianamente Napoli, Roma e numerose località regionali, ed è dotata di servizi per viaggiatori e persone a mobilità ridotta.
Piazza Giuseppe Garibaldi, 81100 Caserta CE

Shopping a Caserta

Mercatini

1 luoghi

Fiera/mercato di via Ruta

Storica area mercatale cittadina a cadenza periodica

L’area di via Ruta ospita tradizionalmente il mercato cittadino con banchi di generi alimentari e non, punto di riferimento per residenti e visitatori. Il Comune comunica sul portale eventuali sospensioni o variazioni legate a lavori o eventi.
Via Ruta, 81100 Caserta CE

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